Come gestire i propri collaboratori in remoto

Non è raro per i leader preoccuparsi di come gestire al meglio i propri collaboratori a distanza. Non vedendoli ogni giorno in ufficio, è molto facile che si facciano delle idee o ipotesi non sempre realistiche su come stanno lavorando: “Sono concentrati su quel progetto?”, “Perché non è ancora disponibile on-line?”

Ma oramai tutti sanno che i lavoratori in remoto fanno più ore e sono più produttivi di coloro che lavorano in ufficio?

Troppo spesso, però, i manager tendono ad equiparare il poco tempo trascorso face to face ad una scarsa etica del lavoro o ad un rendimento mediocre.

Per evitare questo bias inconscio e il danno che potrebbe provocare alla tua leadership, prova i seguenti suggerimenti:

  • Focalizzati su ciò che i tuoi collaboratori in remoto hanno realizzato, non sul fatto che tu possa vederli mentre lo realizzano;
  • Costruisci legami di fiducia durante i tuoi incontri 1to1. Prenditi i primi cinque minuti per conoscerli personalmente, informati anche su questioni non necessariamente lavorative e chiedi loro un feedback su come puoi migliorare il tuo modo di comunicare;
  • I collaboratori in remoto non hanno la possibilità di entrare nel tuo ufficio per avere un feedback utile, quindi chiarisci in modo più frequente le tue aspettative sulle loro prestazioni;
  • Rendi i momenti di informazione e aggiornamento più interattivi. Condividi slide e fogli di calcolo in modo che possiate vedere entrambi cosa sta succedendo.

Fornisci ai tuoi collaboratori in remoto la fiducia e l’attenzione che meritano. In questo modo potrai renderli i tuoi migliori performer.

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